Il Partito Pensionati si pone da oltre vent’anni a difesa degli anziani e delle fasce più deboli e meno protette.
Nel corso del tempo, il Partito è cresciuto, evolvendosi da piccolissima realtà a partito politico di rilevanza nazionale, senza per questo snaturarsi o venire meno ai suoi principi fondanti.
In sintesi, ciò che propone il Partito Pensionati è:
· Più politiche sociali volte a difendere gli anziani nel sempre più difficile contesto urbano
· Creazione di punti di ascolto e supporto psicologico per gli anziani soli
· Istituzione di organi di volontariato per supportare logisticamente gli anziani (Spesa a casa, commissioni varie)
· Creare una commissione cittadina di vigilanza permanente sulle sempre più crescenti truffe ai danni degli anziani.
* il coordinamento e l’organizzazione delle attività di volontariato al fine di intensificare i servizi per gli anziani e la collettività tutta tramite:
- l’apertura di più punti di ascolto e supporto psicologico per gli anziani e i cittadini che ne hanno bisogno
- l'incremento del progetto banca del tempo
- la gestione di sportelli di aiuto nell’espletamento degli adempimenti burocratici, compresi quelli sulle tematiche previdenziali e per l’impiego
* l’incremento di servizi a domicilio per gli anziani e chi ne necessiti. Ad esempio:
- pasti o spesa portati a casa a prezzi convenzionati
- trasporto a chiamata
- telesoccorso
- assistenza su chiamata a casa
- cure e visite domiciliari garantite
* agevolare e incentivare le attività commerciali e ricettive di vicinato
* potenziare il trasporto pubblico e il bike sharing
* istituire una Commissione consiliare permanente sulle problematiche della terza età
Quotidianità: proporre le giornate del “Puliamo il nostro quartiere” dove attraverso una gara a premi si perseguirà l’obiettivo di rendere più pulita e gradevole la nostra circoscrizione con l’aiuto di tutti.
Urbanistica: basta con l’urbanizzazione selvaggia: vogliamo più aree destinate alla vivibilità dei quartieri (centri ricreativi, biblioteche, piscine) per vivere meno tempo in macchina e più in mezzo alla gente.
Scuola: istituire corsi di educazione civica per preparare i giovani ad orientarsi da adulti.
Lavoro: reintrodurre le forme di apprendistato giovanile e ridurre sostanzialmente le imposte e le tasse a chi assume a tempo indeterminato.
Viabilità: meno rotonde senza necessità e meno divieti discriminanti solo per alcuni.



